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Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

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Alleanza a tavola presso l’Osteria Grand Hotel!


15/05/14
A pancia piena si ragiona meglio: lo sanno bene gli organizzatori del Festival Franciacorta itinerante che hanno fatto diventare ormai tradizione, prima di ogni nuova edizione, la Cena dell'Alleanza in una delle Osterie del progetto di Slow Food. Avvicinandosi quindi la data dell'evento, che si svolgerà a Milano il 26 maggio nei Chiostri del Museo della Scienza e della Tecnologia, l'appuntamento è per mercoledì 21 maggio presso l'Osteria Grand Hotel a Milano. I Presìdi coinvolti nella preparazione delle prelibatezze gastronomiche saranno il castelmagno d'alpeggio prodotto da La Meiro di Castelmagno (Cn) e
le fragole di Tortona coltivate da Paola Sacco (Al).

 

"L'Alleanza è un progetto molto importante per noi, - spiega il gestore Fabrizio Paganini - rappresenta una grande rete solidale dove i cuochi incontrano e stringono un patto con i produttori dei Presìdi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti, ma anche a unire il piacere di realizzare grandi piatti alla responsabilità verso chi produce le materie prime. La nostra osteria ha sempre seguito questo tipo di filosofia ed è stato praticamente naturale unirsi a Slow Food: sono stato fiduciario per molti anni e il nostro ristorante è stato la prima sede dell'associazione nel milanese. Inoltre, fin dal lontano marzo 1981, siamo stati uno dei primi "locali alternativi" della nouvelle vague dei Navigli, anche per la nostra offerta gastronomica, oltre che per il nostro ampio terrazzo per ballare".

L'osteria, infatti, vanta nel corso degli anni un denso calendario musicale che spazia dal jazz, al blues, fino al rock, con serate memorabili con Cooper Terry, Aida e Vittorio Castelli, Luciano Invernizzi, Guido Cairo, Enzo Jannacci e cabaret con Lella Costa, Angela Finocchiaro, Nadia Furlon e molti altri.

 

"Passato il periodo di entusiasmo e innegabilmente anche "modaiolo", ci siamo accostati ad un concetto di ospitalità più vicino alle nostre radici. Basta intrattenimenti, ma una proposta enoico-culinaria più curata e qualificata supportata da un'attenta ricerca di prodotti di qualità. La materia prima buona, se non addirittura eccellente, è elemento base e imprescindibile del nostro metodo di lavoro. Oggi la nostra cucina ha un'impronta sempre più tradizionalista, di una tradizione che ama rinnovarsi andando incontro alle nuove esigenze, senza farsi sopraffare da mode, né tantomeno doverle rincorrere. Seguiamo la stagionalità, ci piacciono le piccole produzioni, quei produttori che come noi fanno il loro mestiere con grande passione".

Tutti i piatti sono lavorati nella cucina dell'osteria, dalla pasta al pane. I formaggi, se non sono acquistati nei mercati o nelle "escursioni esplorative" del signor Fabrizio, arrivano da selezionatori qualificati quali Guffanti, Felicita Fantino da Caltignana (NO), Selecta, Marcomini. Il culatello viene da Monticelli d'Ongina, i salumi arrivano dal Salumificio Parmì di Gerbido (PC), dal Salumificio Bona in Val Vigezzo e dalla Macelleria Salumificio Nogara nel veronese. Le mostarde sono di Luccini, il cioccolato è Valrohna, il riso della Riseria Gazzoni di Nogara (VR), le erbe aromatiche sono di Limonta, gli olii di Viragì da Chiaramonte Gulfi (RG) e dell'oleificio Cima di Bitonto. Non mancano i vini: oltre 700 etichette, dalle cantine più rinomate a piccole produzioni emergenti.

 

"È aumentata la cultura e la conoscenza del vino: oggi si degusta, raramente si beve, e si sceglie una determinata bottiglia perché le riconosciamo quelle precise caratteristiche di piacere che ci soddisfano. Ecco il perché di tante etichette: vogliamo soddisfare tutti i palati, ma, a dire il vero, amiamo molto il contatto diretto e il legame che si crea con i produttori. Da qualche anno importiamo direttamente anche alcune etichette francesi, sia Champagne che Bourgogne, da qui la presenza nella nostra carta di prodotti poco conosciuti da offrire ad un pubblico interessato".

 

L'Osteria Grand Hotel non si ferma ovviamente alle cene dell'Alleanza.

 

"Organizziamo corsi di vario genere, - conclude Paganini - dalla degustazione del vino a quella del caffè o dell'olio, oltre che cene a tema e Giochi del Piacere, ossia degustazioni alla cieca con esperti del settore. Ci sentiamo ambasciatori del buono, pulito e giusto, così come attori protagonisti di una vera e propria eccellenza che non deve assolutamente venire a mancare. In autunno organizzeremo sicuramente altre cene e nuove attività per diffondere la conoscenza dei prodotti e del loro valore. La filosofia Slow Food è di casa qui da noi e non smetteremo di condividerla e diffonderla!".

 

Per maggiori informazioni:
www.grandhotelosteria.it

 

Per la cena:
Il costo della cena sarà di 45 Euro (40 Euro per i soci Slow Food).
Per prenotazioni tel.02 89511586

 






   
 
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