Couscous Island, il documentario alla Berlinale 2013
13/02/13 Vi proponiamo qui in esclusiva il documentario grande successo alla rassegna tedesca, nato da un progetto di Slow Food in collaborazione con Bodà
Slow Food anche quest’anno è stato presente al Festival del Cinema di Berlino. Nella sezione Kulinarisches Kino, dedicata a cinema e ambiente e giunta alla settima edizione, saranno proiettati i documentari Couscous Island, di Francesco Amato e Stefano Scarafia, e Slow Food Story, di Stefano Sardo.
Couscous Island narra la storia delle donne dell’isola di Fadiouth, in Senegal, che producono il couscous di miglio, piatto tradizionale diventato Presidio Slow Food: espressione di un ecosistema e di saperi tradizionali da salvare, il couscous rappresenta la sfida di queste madri, figlie e nonne alla condanna della povertà, decise nel voler mettere in atto un cambiamento reale. Il documentario è prodotto da Slow Food e realizzato in collaborazione con Bodà nell’ambito del progetto europeo 4Cities4Dev.
Vi proponiamo qui sotto in esclusiva il documentario proiettato alla Berlinale
Couscous Island è prodotto da Slow Food, in collaborazione con Bodà. Il documentario rientra nelle iniziative del progetto europeo 4Cities4Dev. Il progetto, co-finanziato dall'Unione europea, nasce dalla collaborazione tra quattro città europee - Torino, in qualità di capofila, Tours, Bilbao, Riga - e Slow Food. Le quattro città "adottano" sette comunità del cibo in Senegal, Mauritania, Etiopia, Madagascar, Kenya, Mali e Costa d’Avorio. "Adottare" una comunità del cibo significa permettere ai cittadini europei di conoscere da vicino queste realtà, attraverso il supporto del lavoro di Slow Food e l’avvio di rapporti di natura istituzionale tra città partner, comunità del cibo e autorità locali.